Lelio La Porta

 

György Lukács è stato, fra i pensatori marxisti del XX secolo, uno dei più prolifici dal punto di vista teorico. La mole massiccia dei suoi lavori, comunque, non gli ha impedito di proporsi con una chiarezza argomentativa che è nota a chi abbia avuto modo di frequentare i suoi scritti; il parere è corroborato leggendo le dieci interviste raccolte in volume da Antonino Infranca ed intitolate Lukács parla. Interviste (1963-1971), Edizioni Punto Rosso, Milano 2019, pp. 200, €18,00).

I testi riuniti in questa raccolta ripercorrono la vita di Ho Chi Minh, dagli anni della militanza giovanile nel Partito Socialista e poi Comunista Francese alla fine degli anni Sessanta.

 

Antonino Infranca

 

[Erik Olin Wright, brillante sociologo marxista statunitense, è scomparso il 23 gennaio di quest’anno. Lo ricordiamo e gli rendiamo omaggio pubblicando la recensione di Antonino Infranca a suo ultimo libro tradotto in italiano]

 

Questo libretto[1] era già apparso in italiano, nel 2017 con il titolo Come essere anticapitalisti nel XXI secolo, poi l’autore ne ha rivisto alcuni argomenti, ne ha aggiunti altri, in pratica ha riscritto il libro che adesso riesce in italiano quasi totalmente rinnovato.

 

Alessio Frau                          

Ad Alessandro

Un amico, un compagno, un fratello

 

Marcello Mustè nel libro intitolato Marxismo e filosofia della praxis. Da Labriola a Gramsci[1] ricostruisce con acume e rigore le vicende del marxismo teorico in Italia, concentrando in particolare l’analisi sullo sviluppo della filosofia implicita al materialismo storico e sulla sua declinazione come filosofia della praxis.

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