Andrea Vento*

 

La complessa questione della de-dollarizzazione

Il Sistema Monetario Internazionale (Smi) uscito dagli Accordi di Bretton Woods ha riservato al Dollaro statunitense la duplice funzione di moneta nazionale e di valuta di riferimento nelle transazioni internazionali, concedendo alla Federal Reserve il privilegio di poter indirizzare le politiche monetarie dell’intero campo capitalistico tramite l’orientamento delle manovre sul tasso di riferimento.

Angelo Calemme* 

 

Premessa

Questo volume si presenta come la necessaria prosecuzione di una serie di ricerche, tanto scientifiche quanto politiche, maturate in un arco temporale compreso tra gli anni 2015 e 2017 nei contesti privilegiati di alcune tra le realtà culturali e civiche attualmente più attive nel nostro Paese, ovvero le città metropolitane di Napoli e Torino; quegli studi erano già confluiti, tra gennaio e febbraio del 2018, in un pamphlet, di carattere non solo polemico, ma anche e soprattutto critico, pubblicato per le edizioni della Casa Editrice Edisud di Salerno con l’ambizioso titolo Il popolo dei mezzogiorni uniti e l’Europa di Maastricht. Per un pensiero dell’integrazione.

 

Antonino Infranca*

 

Enrique Dussel è considerato il maggior conoscitore di Marx al mondo, nonostante che provenga dal cosiddetto “Terzo Mondo”; in particolare la sua lettura proviene dall’America latina, che storicamente è stata la prima vittima del capitalismo, anzi si può affermare che senza la Conquista dell’America latina il capitalismo non sarebbe potuto nascere, perché quella conquista offrì la quantità di metalli preziosi per innescare il meccanismo di accumulazione originaria del capitale, per usare la terminologia di Marx. Dunque per capire la Modernità bisogna partire dalla condizione di vittima dell’America latina. Sarà, quindi, una lettura non eurocentrica, perché condotta dall’esteriorità del Primo Mondo, che alla caduta del socialismo ha decretato la morte del marxismo.

Rita di Leo*

 

Nel tempo presente è emersa un’alternativa ai modelli di potere sia del mondo bianco sia del resto del mondo.

L’alternativa è la teologia del consumo che gli uomini della moneta con gli uomini della scienza informatica stanno diffondendo con successo nello spazio terra-mare.

L’alternativa è in conflitto con il credo corrente nelle terre occidentali, per il quale il modello made in USA è la comune stella polare: the American unipolar moment si è affermato alla fine di un secolo che aveva vissuto una prima guerra mondiale, il 1917 bolscevico, e una seconda guerra mondiale, e che si chiudeva con il credo dell’impossibilità di guerre nell’era nucleare. Pochi erano i dubbi. Poi con il 2000 cominciano le smentite.

Toogle Right

Condividi

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.